Libertà 30 Gennaio 2013


Libertà, mercoledì 30 gennaio 2013

Entra nel vivo la kermesse in memoria del compianto tenore curato da Fondazione Teatri e Amici della Lirica, al Municipale si scelgono i semifinalisti

Concorso "Labò": in passerella 151 concorrenti

Piacenza - La 12ª edizione del concorso internazionale per nuove voci liriche "Flaviano Labò" è in pieno svolgimento. Nella prima fase di selezione dei concorrenti iscritti, italiani in buon numero, provenienti da tante parti del mondo, in totale 151. Per i piacentini Flaviano Labò è ancora vivo nella memoria, tenore stimato di rara bella voce. Nato ad Agazzino (1 febbraio 1927), dopo gli studi musicali al Conservatorio cittadino e il perfezionamento alla Scala, presentato dal maestro Votto, debuttò al Teatro Municipale (1954) in Tosca, diretto dal maestro Mario Braggio, con Raffaella Ferrari e Piero Campolonghi, in un'edizione a scopo benefico promossa dal Circolo Filolirico Piacentino. I primi successi misero in risalto le non comuni doti che gli aprirono le porte dei maggiori teatri in Italia, in Europa e oltre oceano. Volle concludere la sua attività artistica al Teatro Municipale, dove aveva iniziato, in Simon Boccanegra con l'orchestra "Toscanini" diretta dal maestro Marcello Rota. La nebbia lo inghiottì a Melegnano il 13 febbraio 1991.
La giuria, presieduta da Gianni Tangucci, direttore artistico del Festival "Pergolesi” di Jesi, è composta da Cristina Ferrari, per Fondazione Teatri, promotrice del concorso con gli Amici della Lirica, rappresentata da Sergio Buonocore e Alessandro Bertolotti, Lucia Rizzi docente al Conservatorio di Parma, Daniele Spini, docente al Conservatorio di Ferrara, Giancarlo Landini, critico musicale, Ruggero Barbieri direttore festival di Manila.
Nella prima fase di lavoro sono ascoltati tutti i concorrenti. Ciascun concorrente è tenuto a presentare cinque arie, tra cui scegliere quella da cantare. È facoltà della giuria chiedere una seconda prova con altra aria, sempre tra quelle presentate. Alla fine degli ascolti, sarà formato l'elenco degli ammessi alla seconda fase delle prove. La selezione si terrà in palcoscenico, sempre con l'accompagnamento del pianoforte con i maestri Elio Scaravella e Sofia Park. Dalla seconda selezione usciranno i finalisti ammessi al concerto con l'Orchestra Filarmonica Italiana, diretta dal maestro Giole Muglialdo, Al Teatro Municipale, venerdì (ore 20.30), data scelta nella ricorrenza della nascita di Flaviano Labò. Alla fine dell'esibizione saranno premiati i primi tre cantanti classificati: primo premio (€ 5000 messo a disposizione dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano); secondo premio (€ 3000 da parte della famiglia Labò); terzo premio (€ 2000 da Amministrazione Comunale e Provinciale).
Gli Amici della Lirica, in collaborazione con "Parma Lirica", assicurano ai vincitori un concerto da tenersi a Parma. A tutti i finalisti sarà riconosciuto un attestato di partecipazione alla finale del concorso, titolo valido riconosciuto per la futura carriera. Tanti concorrenti confermano l'importanza della manifestazione, con giovani provenienti dall'estero, ospitati in città, a ricordare il grande tenore Flaviano Labò.

Gian Carlo Andreoli

 
© 2017 Amici della Lirica di Piacenza - Concorso Internazionale per giovani voci liriche "Flaviano Labò"